Tennis: il mal di schiena ferma Wawrinka alle Olimpiadi

Tennis: il mal di schiena ferma Wawrinka alle Olimpiadi

A causa del mal di schiena Stan Wawrinka, campione di tennis al quarto posto del ranking ATP, rinuncia alle Olimpiadi di Rio.

Prima Federer, poi Wawrinka, la rinuncia alle Olimpiadi di Rio per i due fuoriclasse del tennis vede la squadra svizzera privata di due assi della racchetta a causa di problemi al ginocchio e alla schiena. Prevenire gli infortuni e il mal di schiena è però possibile, soprattutto per chi pratica il tennis a livello amatoriale, basta seguire alcuni accorgimenti.

Mal di schiena? Potrebbe essere l’anca>>

TENNIS: PERCHÈ IL MAL DI SCHIENA È FREQUENTE? 

Il mal di schiena è un disturbo frequente per chi pratica il tennis, ci sono però alcune indicazioni che aiutano a prevenirlo.

La pratica di questo sport richiede un’attività maggiore di un lato del corpo rispetto all’altro e, a differenza di altri sport come la corsa o il nuoto non ci sono movimenti ripetuti da entrambi i lati. Nel tennis viene infatti sollecitata soprattutto la parte del corpo corrispondente alla mano in cui è impugnata la racchetta e viene usato solo un braccio, mentre l’altro braccio aiuta la coordinazione del movimento creando uno squilibrio che porta a scompensi tali da provocare spesso problemi alla schiena.

Nello specifico i colpi fondamentali del tennisdiritto e rovescio, richiedono un’ampia e robusta rotazione del tronco e della spina dorsale mentre il servizio, o battuta, è un colpo che tende a iper-estendere la zona lombare. Ma non solo, durante tutta la partita di tennis vi è una grande sollecitazione della schiena perché sono eseguiti continui e repentini cambi di direzione con un importante interessamento dei gruppi muscolari della colonna e degli arti superiori e inferiori.

gomito_tennistaMAL DI SCHIENA DA TENNIS, PREVENIRLO CON LA GIUSTA PREPARAZIONE 

Per evitare il mal di schiena giocando a tennis i movimenti devono essere affrontati con la giusta preparazione fisica e con la necessaria elasticità e flessibilità. L’organismo deve infatti essere pronto ad eseguire ogni singolo gesto e  bisogna rafforzare i gruppi muscolari della parte di corpo meno utilizzata durante la pratica del tennis e in particolare gli arti inferiori che, se non correttamente allenati, finirebbero per portare a un innaturale affaticamento della colonna vertebrale. È opportuno inoltre eseguire esercizi che aiutano a migliorare la mobilità articolare in particolare quella del tronco e del cingolo scapolo-omerale e pelvico. È importante seguire le indicazioni di un professionista che saprà consigliare le azioni ideali per salvaguardare le strutture esposte a eccessivi e pericolosi sovraccarichi funzionali.

L’ATTREZZATURA FA LA DIFFERENZA

Il mal di schiena nel tennis può essere prevenuto anche grazie alla scelta dell’attrezzatura più adatta. È importante la tipologia della racchetta utilizzata e la tensione delle corde, che se troppo tese possono determinare un aumento della pressione provocata dal colpo sull’organismo, generando meccanismi di compenso patologico che possono avere influssi negativi su ogni parte del corpo e in primo luogo sulla colonna vertebrale provocando mal di schiena.

Fonte: Humanitasalute.it

© Orthopedika Journal

photo: www.rsi.ch

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