Sci alpino, fondo, snowboard: a ciascuno le sue 10 regole di sicurezza dello sciatore

Sci alpinismo, fondo, snowboard: a ciascuno le sue 10 regole di sicurezza dello sciatore

Per prevenire infortuni e sciare in condizioni di sicurezza occorre attenersi a regole ben precise, che possono variare a seconda dello stile di discesa scelto. Sci alpinismo, snowboard e sci di fondo hanno in comune la sicurezza sulle piste. Ecco le regole della Federazione Italiana Sport Invernali.

Gli infortuni più frequenti per chi pratica questo sport, ci dicono le statistiche, riguardano gli arti inferiori e in particolare il ginocchio (distorsioni con spesso associate lesioni legamentose), seguiti da spalla, mano, collo e schiena. 

Meglio invece per lo snowboard, anche se salvaguarda un po’ le ginocchia, ma espone a maggior rischio gli arti superiori. Cadute e scontri sulle piste da sci, possono provocare traumi di varia gravità e spesso tali da costringere a fare ricorso all’intervento del chirurgo. A confermarlo sono i dati Epicentro (un portale epidemiologico dell’Istituto Superiore di Sanità): nel 32,6% dei casi l’intervento di soccorso sulle piste è effettuato in seguito a distorsioni, di questi il 94% è a carico degli arti inferiori. Seguono poi le contusioni (26%), le fratture (14%), le ferite (9%) e le lussazioni (8%). Sciare comporta quindi una serie di rischi ma i maestri di sci escludono che questo sport sia da considerare tra quelli pericolosi. Per renderlo sempre più uno sport-svago e sempre meno a rischio di traumi, la Fisi (Federazione Italiana Sport Invernali) si prodiga ogni anno per creare una cultura del “vivere la montagna” in modo gioioso e sano anche avvalendosi di decaloghi a cui attenersi per prevenire incidenti.

Sicurezza sulla neve: le 10 regole dello sciatore

Gli organismi della Fisi hanno infatti creato le “Norme di Condotta dello sciatore e del fondista”. Ma al di là dell’iter normativo, che regolerà sempre meglio le nuove realtà di questi sport, il miglior “legislatore” delle piste è e sarà sempre la coscienza dello sciatore. Sono quindi sempre utili le campagne per la corretta informazione sulla sicurezza in pista che hanno come caposaldo l’invito a tutti gli sciatori di fare ricorso ad una buona preparazione atletica e ad usare sempre molta prudenza e buon senso.

Ciononostante ogni anno si registrano oltre 30 mila incidenti sulle piste e, di questi, 1700 portano ad un ricovero ospedaliero, in particolare gli uomini (55,45 per cento) rispetto alle donne.

Lo sci insomma non va mai preso alla leggera.

L’incidenza degli infortuni sulla neve, sottolineano ancora gli specialisti, deriva in buona parte da: 

  • non allenare correttamente la muscolatura
  • insufficiente preparazione atletica e presciistica (non meno di 6-8 settimane)
  • ignorare l’importanza di non forzare subito, specie nelle prime giornate sugli sci.

Sci alpino e snowboard

1. RISPETTO DEGLI ALTRI

Ogni sciatore o snowboarder deve comportarsi in modo da non mettere mai in pericolo l’incolumità degli altri. Sciatori e snowboarders sono responsabili non solo del loro comportamento in pista ma anche delle loro attrezzature, e dei loro eventuali difetti, anche se nuove e d’avanguardia.

2. PADRONANZA DELLA VELOCITÀ E COMPORTAMENTO

Ogni sciatore o snowboarder deve tenere una velocità e un comportamento adeguati alle proprie capacità nonché alle condizioni del terreno, della neve, del tempo e del traffico sulle piste. Gli incidenti sono spesso causati dalla velocità eccessiva, che provoca perdita di controllo e limita la visuale. 

3. SCELTA DELLA DIREZIONE

Lo sciatore o snowboarder a monte, essendo in posizione dominante, hanno possibilità di scelta del percorso. Sono quindi obbligati a tenere una direzione che eviti il pericolo di collisione con gli sciatori a valle. Se si trova dietro e sulla stessa direzione di marcia di un altro sciatore o snowboarder, deve mantenere una distanza sufficiente in modo da consentire a chi lo precede di potersi muovere liberamente.

4. SORPASSO IN PISTA

Il sorpasso può essere effettuato tanto a monte quanto a valle, sulla destra o sulla sinistra, ma sempre a distanza tale da consentire le evoluzioni e i movimenti volontari e involontari dello sciatore o dello snowboarder sorpassato. Lo sciatore o lo snowboarder che effettua un sorpasso è responsabile della sua manovra, e deve effettuarla in modo da non causare nessuna difficoltà a chi sta superando.

5. ATTRAVERSAMENTI E INCROCI

Lo sciatore o snowboarder che si immette o attraversa una pista o un terreno di esercitazione o allenamento, deve assicurarsi, mediante controllo visivo a monte e a valle, di poterlo fare senza pericolo per sé e per gli altri. Comportamento analogo lo sciatore deve osservare dopo ogni sosta. Entrare in pista o ripartire dopo essersi fermati è situazione che causa spesso incidenti. 

6. SOSTA SULLA PISTA

Fatte salve circostanze di assoluta necessità sciatore e snowboarder devono evitare di fermarsi in mezzo alla pista, nei passaggi obbligati o dove manca buona e ampia visibilità. In caso di caduta debbono sgomberare velocemente la pista, cercando di raggiungere un bordo della stessa nel più breve tempo possibile. Mai fermarsi in posti dove la pista è molto stretta.

7. SALITA E DISCESA LUNGO UNA PISTA DI SCI

Sciatore o snowboarder che risalgono una pista debbono procedere rigorosamente lungo i bordi della stessa. Analogo comportamento debbono osservare scendendo o salendo a piedi. Procedere in senso inverso alla direzione normale della discesa presenta situazioni e ostacoli imprevedibili e impossibili da avvertire e valutare prontamente. Per sciatori e snowboarders sono molto pericolose eventuali impronte profonde di chi risale a piedi lungo una pista.

8. RISPETTO DELLA SEGNALETICA SULLE PISTE

Sciatori e snowboarders sono tenuti al massimo rispetto della segnaletica e delle indicazioni esposte sulle piste da sci. I vari gradi di difficoltà delle piste sono indicati, in ordine decrescente, con i colori “nero”, “rosso”, “blu” e “verde”. Sciatore e snowboarder possono liberamente scegliere la pista che preferiscono. Sulle piste vi sono segnali di direzione e indicazioni di pericolo, rallentamento, passaggio stretto, chiusura, o altro, che debbono essere scrupolosamente e rigorosamente rispettati. 

9. ASSISTENZA

In caso di incidente chiunque deve prestarsi al soccorso. Prestare assistenza è un dovere morale che impegna ogni sportivo. Anche se in pista non esiste obbligo legale (c’è un servizio organizzato per il pronto intervento), è necessario impegnarsi, secondo le capacità individuali, per prestare le prime cure, chiamare il pronto intervento, attivarsi per delimitare la zona dove c’è l’incidentato e per segnalare la presenza di uno o più infortunati a chi sta scendendo in pista. La FISI auspica il perseguimento penale – analogo al mancato soccorso in occasione di incidente stradale – per chi si sottrae a quest’obbligo, nei Paesi dove la legislazione già non lo preveda.

10. IDENTIFICAZIONE

Chiunque, sciatore o snowboarder, sia coinvolto in un incidente in pista, avendo o non avendo responsabilità oppure ne sia stato testimone, è tenuto a fornire le proprie generalità. La relazione di eventuali testimoni è di grande e determinante importanza per la stesura di un corretto rapporto sull’incidente. Ogni sportivo deve avvertire quest’obbligo morale e onesto in forma imperativa.

Regole di condotta dello sciatore fondista

1. RISPETTO DEGLI ALTRI

Lo sciatore fondista deve comportarsi in modo da non mettere in pericolo l’incolumità di altri sciatori

2. RISPETTO DI SEGNALETICA, DIREZIONE E TECNICA

Il fondista deve rispettare le segnalazioni e le indicazioni di direzione. 

3. SCELTA DELLA PISTA

Se vi sono parecchie piste tracciate, lo sciatore deve utilizzare quella di destra

4. SORPASSI

Il sorpasso si può effettuare sia a destra che a sinistra, purché non si rechi danno ad alcuno. Lo sciatore che sta davanti non è tenuto a cedere il passo; 

5. INCROCI

In caso di incrocio su piste a doppio senso di marcia, gli sciatori debbono sempre tenere la destra. Chi scende ha la precedenza su quello chi sale.

6. BASTONCINI

Il fondista, quando incrocia o supera un altro sciatore, specialmente in discesa. deve tenere i bastoncini ben vicini al corpo.

7. CONTROLLO DELLA VELOCITÁ

Il fondista, soprattutto se in discesa, deve adattare la velocità alle sue capacità, alle condizioni generali del terreno, a quelle della visibilità e al traffico sulla pista. Deve inoltre mantenere sempre una distanza di sicurezza dagli altri sciatori che lo precedono.

8. SOSTE (ARRESTI), PISTA LIBERA

Il fondista che si ferma deve immediatamente lasciare libera la pista tracciata. Cosa che deve fare prontamente anche in caso di caduta.

9. INCIDENTI

In caso di incidente, ognuno deve prestare soccorso e assistenza.

10. IDENTIFICAZIONE

Chiunque sia coinvolto in un incidente, anche se non ne è responsabile ma ne è stato testimone, è tenuto a fornire le proprie generalità.

A cura di Giovanni Cacia

photo: pixabay

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