Riparazione della cuffia: con la mini-open si risparmia

Riparazione della cuffia: con la mini-open si risparmia

Secondo uno studio recentemente pubblicato su Journal of Shoulder and Elbow Surgery (2010) la chirurgia mini-open per gli interventi alla spalla sarebbe più raccomandabile rispetto all’artroscopia in tempi di ‘risparmio della spesa sanitaria’. È uno studio americano, ma dovrebbe far riflettere anche in Italia.

A cura di Giovanni Cacia

Nello Stato di New York tra il 2006 e il 2009 alcuni ricercatori hanno condotto uno studio con l’obiettivo di valutare i costi degli interventi chirurgici maggiormente effettuati per le patologie della spalla. Gli autori hanno confrontato in termini di costi economici e di tempi operatori la chirurgia artroscopia e quella mini-open negli interventi di riparazione della cuffia dei rotatori in centri a basso, medio e alto volume di queste prestazioni, attingendo a una banca dati che raccoglie tutti gli accessi chirurgici in strutture ospedaliere pubbliche e private dello Stato di New York. In questo modo hanno potuto confrontare, in 3 anni di studio, le scelte chirurgiche e i costi per ben 5.224 pazienti. Il 74,5% dei pazienti (3.890 soggetti) è stato sottoposto ad intervento per via esclusivamente artroscopia mentre il 25,4% (1.134 soggetti) con approccio misto (acromionplastica in artroscopia e riparazione della cuffia dei rotatori in chirurgia mini-open).

La distribuzione dei pazienti per età e per sesso nei due gruppi ha rispecchiato la composizione della popolazione complessiva che è affetta da patologie degenerative o traumatiche della spalla con età media, quindi di 56,9 anni, e con il 42% di donne.

I centri ospedalieri sono stati classificati in base al numero di acromionplastiche con riparazione della cuffia dei rotatori eseguite durante un anno e suddivisi quindi in tre categorie:
– meno di 75 prestazioni all’anno: basso volume di interventi
– da 75 a 199 prestazioni all’anno: medio volume di interventi
– 200 o più prestazioni all’anno: alto volume di interventi.

In merito alla spesa sanitaria per singolo intervento, gli autori sono arrivati alla conclusione che la chirurgia mini-open risultata meno dispendiosa in termini di denaro e di tempo (time-consuming) rispetto alla via esclusivamente artroscopia. Il dato interessante deriva però dal confronto tra le tecniche scelte dai diversi centri differenziati in basso, medio, alto volume di interventi. Esiste infatti una correlazione tra il volume annuo di interventi e l’adozione preferenziale di una determinata tecnica chirurgica, con una predilezione quasi assoluta da parte dei centri ad alto volume di interventi per l’approccio artroscopico esclusivo e, al contrario, la tendenza da parte degli altri a ricorrere alla riparazione della cuffia dei rotatori con la chirurgia mini-open facendo quindi più attenzione ai costi sanitari e quindi anche alle tasche dei cittadini.

Churchill RS et al. Total cost and operating room time comparison of rotator cuff repair techniques. J Shoulder Elbow Surg 2010; 19:716-721.

© Orthopedika Journal

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