Osteoporosi, meno rischi per chi pratica lo yoga

Osteoporosi, meno rischi per chi pratica lo yoga

Frequentare corsi di yoga è la moda del momento, soprattutto tra le donne vicine ai 40 anni. Si tratta di un ottimo modo per tenersi in forma, ma pare che lo yoga abbia anche molteplici benefici nella prevenzione dell’osteoporosi. A confermarlo è un recente studio scientifico secondo il quale bastano 12 minuti al giorno di yoga per allontanare il rischio di osteoporosi. Praticare lo yoga con regolarità ha benefici in particolare sull’aumento della densità ossea che di conseguenza riduce il rischio di cadute e quindi di fratture.

Infatti, l’attività fisica, oltre a rinforzare le ossa grazie proprio all’aumento della loro densità, favorisce e migliora anche alcuni aspetti importanti nella prevenzione dell’osteoporosi, come: la postura, l’equilibrio, l’elasticità del movimento, la forza muscolare e la coordinazione, con benefici non secondari anche su tono dell’umore, perdita di peso e sulla sensazione di benessere generale. Si tratta di “effetti collaterali” dell’attività fisica che la terapia farmacologica prescritta per l’osteoporosi non riesce ad ottenere e che, invece, sono particolarmente importanti perché contribuiscono a rallentare la progressione della malattia.

Anche se le posizioni da tenere nella pratica dello yoga potrebbero farla sembrare un’attività fisica rischiosa per le ossa per chi soffre di osteoporosi, tuttavia, il fatto che lo yoga favorisca la compressione di un gruppo di muscoli contro l’altro esercitando una discreta forza anche sulle ossa sembra essere alla base dei benefici per le ossa.


A cura della Redazione

© Orthopedika Journal

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